PLA, PETG, ABS/ASA, TPU e nylon: le differenze

Ogni filamento è un compromesso tra facilità di stampa, resistenza al calore, flessibilità e durata. Questa tabella ti aiuta a scegliere il punto di partenza.

Tabella di confronto

MaterialeUgello (°C)Piatto (°C)Camera chiusa (Prusa)Adatto aLimiti
PLA185–23550–60Non indicataPrototipi, decorazione, primi esperimentiSi ammorbidisce con il calore; poco adatto all’esterno
PETG215–27070–90Non indicataPezzi resistenti ad acqua e urtiFili (stringing); può aderire troppo al PEI liscio: usa colla stick
ASA220–27590–110ConsigliataEsterno, soleWarping; emette stirene
ABS230–25595–110ConsigliataPezzi resistenti al caloreWarping; emissioni più alte
TPU (flessibile)220–26040–85Non indicataPezzi elastici, guarnizioniPiù lento; meglio con direct drive
Nylon (PA)240–28570–115ConsigliataPezzi tenaci e a bassa usuraMolto sensibile all’umidità

Intervalli dalla guida materiali Prusa [1]: dipendono dal produttore della bobina e dalla stampante, quindi verifica sempre l’etichetta.

Un materiale alla volta

Come scegliere

Salute e ventilazione

Tutti i filamenti emettono particelle durante la stampa. PLA e PETG hanno emissioni minori nei test, ABS e ASA maggiori: leggi Filamenti e salute e filtra la tabella dei filamenti per le tue esigenze.

Ultima verifica delle fonti: novembre 2026. I valori sono indicativi: controlla sempre la scheda del produttore della tua bobina.

Fonti